Ieri nella commissione Ambiente della Camera dei Deputati, i dati del rapporto Cresme e del servizio Studi di Montecitorio “Il recupero e la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio: una stima dell'impatto delle misure di incentivazione” sono risultati fondamentali ai fini della richiesta del MoVimento 5 Stelle di prorogare la misura del superbonus 110%, un incentivo di cui tutto il M5S si è fatto promotore introducendolo nel decreto Rilancio.
La misura del superbonus 110% deve ancora esprimere al meglio tutte le sue potenzialità, si tratta dell’incentivo più importante e con il maggiore impatto nel campo della riqualificazione energetica e del recupero edilizio.
I benefici nel campo dell'occupazione
Nonostante la crisi pandemica che ha colpito in particolare l’Italia nel 2020, gli occupati delle costruzioni hanno comunque registrato segni di ripresa: nel primo trimestre del 2020 l’occupazione è cresciuta di 18.000 unità rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre nel secondo trimestre la crescita è stata di 20.000 unità!
Oltre a valutare l’impatto occupazionale degli incentivi voglio evidenziare il fatto che nel 2020 gli interventi incentivati rappresentano il 54,6% dell’intero mercato della riqualificazione, e dal 2013 hanno sistematicamente superato il 50% del mercato, contro il 36,8% del 2011.
Numeri importanti che ci indicano solo una cosa: BISOGNA CONTINUARE SU QUESTA STRADA, PROROGANDO IL SUPERBONUS 110%
Insieme a tutte le detrazioni fiscali introdotte nel corso degli anni per il recupero edilizio e la riqualificazione energetica, tra cui il superbonus, siamo riusciti a intervenire efficacemente contro il consumo di suolo: dati alla mano sappiamo che il settore delle costruzioni è ormai diventato prevalentemente un settore di interventi di riqualificazione, rigenerazione e manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio esistente.
Gli incentivi e il superbonus 110% sono anche una boccata d’aria fresca per l’economia del nostro Paese.
Essi infatti hanno interessato - dal 1998 al 2020 - oltre 21 milioni di interventi.
In ventidue anni le misure di incentivazione fiscale hanno attivato investimenti pari a oltre 346 miliardi di euro!
Davanti a questi numeri diventano chiare le ragioni per cui è fondamentale prolungare la vita di questa maxi detrazione costituita dal SUPERBONUS 110%: prorogando la misura potremo permettere ai cittadini di fruire dei suoi vantaggi, almeno fino al 2024.
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