Sul decreto Cantiere Taranto si gioca una partita importante per cui è necessario il coinvolgimento di tutti. È infatti fondamentale che le associazioni di categoria, quelle ambientaliste e le organizzazioni sindacali tarantine continuino a confrontarsi con i portavoce parlamentari del M5S per raccogliere le istanze utili al territorio, dal fronte ambientale, del lavoro e del rilancio culturale. Io personalmente sono pronto a incontrare chi vorrà partecipare in maniera concreta, quindi con proposte, alla costruzione del nuovo volto della città. Prima di tutto partendo dal ripristino e dal rispetto dei diritti fondamentali, quali la salute, la tutela dell’ambiente e la riqualificazione e sicurezza del lavoro, poi continuando con la promozione delle giuste progettualità per la riconversione economica del territorio.
Ad oggi sono stato interpellato dall’Usb Taranto guidata dal segretario Franco Rizzo, che insieme a molti lavoratori Ilva in Amministrazione straordinaria mi ha comunicato una tra le priorità di immediata efficacia per la causa degli operai: l’integrazione salariale del 10% per chi è in Cigs. Come ho già detto vedró di inserirla tramite emendamento o nel decreto Milleproroghe oppure nel Cantiere Taranto, ove il Governo non dovesse provvedere prima del passaggio in Aula. Ma l’integrazione salariale non è l’unica cosa su cui si può intervenire tramite impegno parlamentare, ci sono infatti varie ipotesi che affrontano il tema della riqualificazione - anche di tipo economico - del personale Ilva in AS che proporrò al mio gruppo Camera ed eventualmente Senato. La bozza del Cantiere Taranto infatti è ancora in fase esplorativa, ma già da ora bisogna arricchirla con gli spunti normativi modellati sulle reali esigenze del territorio di Taranto.
Con la norma su immunità contenuta nel dl Imprese non riteniamo che sia stato raggiunto il bilanciamento degli interessi tra impresa, cittadini e diritti costituzionali
Leggi di più
Per la valorizzazione del nostro patrimonio naturale, per tutelare la risorsa mare o meglio per ridargli la giusta valenza, ho provveduto a depositare una risoluzione funzionale all'istituzione di un Parco nazionale delle Isole Cheradi
Leggi di più
Il Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani non conceda la proroga alla prescrizione della Batteria n.12 della cokeria dell’ex Ilva
Leggi di più
Il mio intervento in commissioni riunite Attività produttive e Ambiente della Camera in occasione dell'audizone del Ministro Cingolani
Leggi di più
La Commissione europea nelle parte dedicata all'Italia delle raccomandazioni agli Stati membri ha evidenziato come il nostro Paese dovrebbe prorogare nel tempo i piani di finanziamento per la ristrutturazione energetica degli edifici, realizzare piani mirati a ristrutturaz...
Leggi di più
Nel decreto “Aiuti” (DL 50/2022) c’è l’articolo 5 che rappresenta l’apoteosi delle vergogne di come questo Governo, calpesta l’ambiente, la salute e i beni culturali e paesaggistici (in barba alla Costituzione) garantendo con soldi pu...
Leggi di più
No a nuovi inceneritori!
Leggi di più
secondo i dati pubblicati sul sito del Ministero della Transizione ecologica nei primi 5 mesi del 2022 l’Italia ha esportato 1,4 miliardi di metri cubi di gas, stabilendo un nuovo record di esportazione in pochi mesi, praticamente lo stesso quantitativo di gas esportato ...
Leggi di più