E’ previsto per legge che il Mar Piccolo diventi un’Area Marina Protetta dove sarà quindi possibile coniugare la tutela ambientale e le attività di mitilicoltura, eppure durante l’audizione del Prefetto, riconfermato Commissario, è emersa l’incertezza sulla futura destinazione del mare interno di Taranto. Mi chiedo se all’interno del TIP qualcuno tra amministrazione centrale, regionale ed enti locali sappia di questa disposizione di legge prima di avanzare proposte discutibili.
Le preziose attività di mitilicoltura non sono compatibili con le attività portuali, visto anche lo stato di contaminazione dei sedimenti dell’ ”area 170h” che inevitabilmente verranno rimessi in circolo dal moto ondoso provocato dalle navi: i soggetti politici che partecipano al TIP cosa stanno pensando di realizzare visto che sono stati tutti d’accordo a riprogrammare gli interventi di bonifica? Il sabotaggio dell’osservazione Galene, unico luogo dove cittadini, imprese e Stato dovevano pianificare, di fatto non è stato più messo in condizione di funzionare. Ciò ci rivela che probabilmente gli appetiti sul Mar Piccolo stiano crescendo al di là dei confini comunali. Per tutelare la nostra laguna, da sempre il cuore di Taranto e le attività di mitilicoltura nessuno si deve azzardare a mettere in discussione l’Area Marina Protetta che potrà essere realizzata solo a termine delle bonifiche.
Si comprende bene come la situazione di #Taranto sia frutto di una mancata pianificazione che possa portare a delle proposte compatibili con le varie destinazioni future delle aree. Emerge che diversi interventi, tra il Governo Conte II e quello di #Draghi, siano stati portati avanti proprio in assenza di pianificazione e potrebbero entrare in contrasto con quelli che sono gli obiettivi finali reali delle bonifiche e della preservazione delle attività di mitilicoltura.
Una grande notizia per Taranto che oggi inizia un percorso verso il 2025. Ora tutti a lavoro!
Leggi di più
Con il decreto 'Riordino dei Ministeri' ormai legge grazie ai voti favorevoli della Camera (269), il dicastero dell'Ambiente ritorna centrale riacquisendo anche la competenza sul contrasto al dissesto idrogeologico
Leggi di più
Lascio alla vostra attenzione le mie impressioni...
Leggi di più
Proprio ieri il ministero dell'Ambiente ha risposto nella commissione competente alla Camera a un atto (cofirmato dal collega Cassese) in merito alla discarica di Grottaglie. Siamo in attesa della sentenza del Tar di Lecce
Leggi di più
Vi racconto la giornata trascorsa ieri a Taranto con il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti, tra inaugurazioni, visite e incontri con i cittadini
Leggi di più
Ieri il ministro del Mise e del Lavoro Di Maio ha accolto al Ministero numerose associazioni cittadine in un incontro che aveva l'obiettivo di fare un quadro sulla situazione di Taranto legata al grande siderurgico
Leggi di più
Con i colleghi del M5S nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera lavorando a un emendamento
Leggi di più
È ufficiale: Luigi di Maio ha inviato all'Avvocatura dello Stato la richiesta di parere sulla procedura di gara Ilva, richiedendo anche di esprimersi sui profili di legittimità riguardanti l'immunità penale prevista con decreto legge per gli acquir...
Leggi di più