27/06/22 - Emendamenti al DL Aiuti: Stop invio armi

Tra i numerosi emendamenti che ho presentato al Decreto Aiuti (DL 50/2022), mi permetto di segnalarveli alcuni molto importanti che puntano e rimediare sulle numerose nefandezze del Governo, tra propaganda governativa e disinformazione di molti media, sto cercando di intervenire su questi temi:

????? STOP INVIO ARMI IN UCRAINA: ho presentato un emendamento che cancella la scellerata decisione del Governo - confermata dai partiti di maggioranza (PD, M5S, Lega, Forza Italia, Leu) + la finta opposizione di Fratelli d’Italia - di inviare le armi in Ucraina. Come sapete l’invio delle armi verso un Paese in guerra è vietato dalla legge italiana e dal codice militare infatti Draghi e i partiti hanno dovuto derogare le norme in vigore . Ovviamente è crollata subito la propaganda di Conte e Salvini che si erano detti a parole contrari ma poi hanno votato favorevolmente. Ora gli diamo la possibilità di rimediare al loro errore e votando favorevolmente al mio emendamento, l’invio degli strumenti di morte verrebbe immediatamente fermato. Le motivazioni sono fin troppo evidenti e le narrazioni del governo che hanno raccontato mesi fa si sono rivelate tutte chiacchiere visto che hanno prolungato il conflitto, la distruzione e l’agonia dell’Ucraina. Ma non solo, perchè tale traffico di armamenti sta anche alimentando strade ulteriormente pericolose in quanto se non verranno prima intercettate dai russi, finiranno sul mercato nero e rivendute a terroristi e criminalità organizzata, così come Europol ha già rivelato. Una macchia indelebile sulla coscienza del governo e dei parlamentari che hanno votato favorevolmente all’invio delle armi che dobbiamo assolutamente bloccare per permettere alla diplomazia di lavorare seriamente per arrivare alla pace il prima possibile.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 27/06/2022 - 11:15:2


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

02/07/22 - Straordinaria manifestazione a Piombino contro l’arroganza di Draghi e Cingolani

Straordinaria manifestazione a Piombino contro l’arroganza di Draghi e Cingolani che vogliono legarci per altri 20 anni alle fonti fossili imponendo un Rigassificatore galleggiante senza Valutazione Impatto Ambientale (subordinata al parere dell’Europa) e garantend...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ok a mio emendamento per istituire a Taranto aree marine protette Isole Cheradi e mar Piccolo

Ok al mio emendamento in legge di Bilancio per istituire a Taranto le aree marine protette

Leggi di più

Giovanni Vianello

Taranto, le misure più importanti in Bilancio

A Taranto sta per partire la riconversione economica del territorio, grazie a tante misure contenute nella nuova riformulazione del ddl Bilancio

Leggi di più

Giovanni Vianello

Area Marina Protetta, un volano per il turismo e la tutela della mitilicoltura

Area Marina Protetta, un volano per il turismo, mentre il punto di sbarco e la valorizzazione della mitilicoltura utili per ripristinare la legalità nel settore e per il rilancio del prodotto 

Leggi di più

Giovanni Vianello

15/02/22 - Auto elettriche - Milleproroghe: Giorgetti nega proroga a costo zero per usufruire i bonus auto ecologiche, retromarcia dei partiti di maggioranza.

Giorgetti nega proroga a costo zero per usufruire i bonus auto ecologiche, retromarcia dei partiti di maggioranza.

Leggi di più

Giovanni Vianello

20/05/22 - Intervista a Verità & Affari sull'energia eolica

Qui il testo della mia intervista a Verità & Affari sull'energia eolica che il nostro paese spreca e non riesce a sfruttare!

Leggi di più

Giovanni Vianello

La viabilità della SS16 Adriatica va migliorata anche attraverso le osservazioni sollevate dai sindaci del territorio

E insieme a un'analisi costo/benefici che ad oggi manca. L'ambiente va tutelato anche quando si progettano soluzioni che potrebbero riservare alternativa più economiche e meno impattanti

Leggi di più

Giovanni Vianello

09/05/22 - Ex-Ilva: Senato approva lo scippo dei soldi delle bonifiche, da PD e M5S solo teatrino da campagna elettorale.

Così come ha voluto il Governo, in commissione al Senato è stata approvata nel DL Energia la norma che scippa 150 milioni di euro dalle bonifiche delle aree escluse ex Ilva di Taranto per destinarle alla continuità produttiva dello stabilimento.

Leggi di più